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Morbo di Crohn

La malattia di Crohn è un'infiammazione cronica che può colpire teoricamente tutto il canale alimentare, dalla bocca all'ano, ma che si localizza prevalentemente nell'ultima parte dell'intestino tenue o nel colon oppure in entrambi. Le conseguenze sono infiammazione, gonfiore ed ulcerazioni che interessano la parete intestinale.Nonostante non vi sia ancora un Registro Nazionale delle M.I.C.I., né dati attendibili, si calcolano in Italia almeno 100.000 persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali. Per quanto riguarda più strettamente la malattia di Crohn, essa si presenta prevalentemente in età giovanile (20/25 anni) ed in terza età (65 anni) ma non sono rari casi anche nei bambini e negli adolescenti. Anche se non vi sia un'unica sintomatologia, nella malattia di Crohn sono predominanti i dolori addominali (talvolta, se acutissimi, possono simulare un attacco d'appendicite) associati a diarrea e, talvolta, a febbre. Il dolore si localizza nella sede dell'ombelico o nella parte destra dell'addome e spesso si presenta dopo i pasti. Raramente possono comparire dolori alle articolazioni, diminuzione dell'appetito o dimagrimento. Altri segni precoci della malattia possono essere rappresentati dalla presenza di fistole anali (anormali aperture tra l'intestino e la superficie cutanea, vicino all'ano) ed ascessi.

Ecco due testimonianze di pazienti affetti dal Morbo di Crohn tratte da un servizio di Euronews del 01 luglio 2013:

Jill Fellows, paziente: “E’ una malattia molto insidiosa e sarebbe bene che la gente lo capisse. Molti non si rendono conto che i sintomi non si limitano ad andare sempre in bagno. C‘è molto più di questo. La malattia di Crohn può far venire l’artrite. Non riuscivo a muovere le mani. E ne ho sofferto nelle anche. Non solo. Il morbo mi ha colpito l’occhio, che si è gonfiato.E’ una malattia che sconvolge il sistema immunitario più di quanto si immagini. Si diventa molto cagionevoli”.

Andrew Gilbert, paziente: “Ho sofferto di un terribile mal di stomaco, ho avuto dissenteria e versamenti di sangue. Era chiaro che qualcosa non andava. Alla fine hanno dovuto operarmi. Pensavano che avessi un problema all’intestino e hanno aperto per vedere di cosa si trattava. Ma dopo l’operazione il dolore è andato peggiorando. Ci sono voluti due o tre anni, prima che capissero che si trattava del morbo di Crohn. Per non parlare di tutti gli esami a cui mi sono sottoposto”. 01/07 15:27 CET - euronews 2013

Le cure più comuni per il Morbo di Crohn sono il trattamento farmacologico oppure l'intervento chirurgico.

La Clinica con cui il Portale del Turismo Medico collabora nella Repubblica Ceca ha adottato il trattamento biologico. Fra questi Infliximab ed Adalimumab sono utilizzati per la cura del Morbo di Crohn rispettivamente dal 1999 e dal 2007. Queste terapie sono molto efficaci ed hanno un esito positivo nel 90% dei casi. Questa Clinica, sempre alla ricerca di nuove terapie per la cura dei problemi gastrointestinali, collabora con centri universitari di Praga, Barcellona, Regensburg e Nottingham.

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I PAESI SELEZIONATI DAL PORTALE DEL TURISMO MEDICO PER QUESTO TIPO DI INTERVENTO SONO:

REPUBBLICA CECA

 

 

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