I luoghi dove effettuiamo gli interventi di rinoplastica all’estero.
Rinoplastica all’estero: cos’è e quando viene valutata
La rinoplastica all’estero è un intervento di chirurgia del naso che permette di modificarne forma, dimensioni e proporzioni con l’obiettivo di ottenere un risultato armonioso rispetto agli altri elementi del viso.
L’intervento può interessare il dorso, la punta, le narici e le strutture osteocartilaginee del naso. Ogni rinoplastica viene pianificata individualmente, tenendo conto delle caratteristiche anatomiche del paziente, delle proporzioni del volto e del risultato desiderato.
Quando, oltre all’aspetto estetico, è necessario intervenire anche sul setto nasale per correggere problemi funzionali, lo specialista può valutare un intervento di rinosettoplastica.
La valutazione preliminare con il chirurgo è quindi fondamentale per analizzare il caso, comprendere le aspettative del paziente e stabilire quale approccio chirurgico sia più appropriato.
Per ulteriori informazioni generali sulla procedura è possibile consultare anche l’approfondimento sulla rinoplastica della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE)
Rinoplastica in Grecia ad Atene
Per la rinoplastica in Grecia, il Portale del Turismo Medico collabora ad Atene con il Dr Konstantinos Makrypidis, specialista nella chirurgia estetica e plastica del viso. È possibile richiedere una valutazione preliminare del proprio caso prima di organizzare il viaggio.
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Come si svolge l’intervento di rinoplastica
La tecnica chirurgica viene scelta dallo specialista in funzione delle caratteristiche del naso e delle correzioni necessarie.
La rinoplastica chiusa prevede incisioni effettuate all’interno delle narici, mentre nella rinoplastica aperta viene praticata anche una piccola incisione a livello della columella, la porzione di tessuto che separa le narici. La scelta dell’approccio dipende dal tipo e dalla complessità dell’intervento da eseguire.
Durante l’operazione il chirurgo può intervenire sulle strutture ossee e cartilaginee per modificare il profilo e le proporzioni del naso. Quando necessario possono essere utilizzati anche innesti di cartilagine per sostenere o rimodellare determinate strutture.
Il tipo di anestesia, la durata dell’intervento e la tecnica utilizzata vengono stabiliti dallo specialista dopo la valutazione individuale.
Al termine dell’intervento possono essere applicati dispositivi di protezione o supporto, interni o esterni, secondo la tecnica utilizzata e le indicazioni del chirurgo.
Rinoplastica all’estero
Il Portale del Turismo Medico permette di richiedere una valutazione per un intervento di rinoplastica all’estero, mettendo il paziente in contatto con gli specialisti e le strutture con cui collaboriamo.
Prima di organizzare il viaggio, il caso viene sottoposto allo specialista, che potrà richiedere fotografie e informazioni cliniche utili per una prima valutazione. Il preventivo e l’organizzazione del soggiorno vengono definiti sulla base dell’intervento effettivamente indicato.
Il recupero post-operatorio
Il decorso dopo una rinoplastica varia in funzione della tecnica utilizzata, dell’estensione dell’intervento e delle caratteristiche individuali del paziente.
Nei primi giorni possono comparire gonfiore ed ecchimosi, in particolare nella zona del naso e intorno agli occhi. Possono inoltre essere presenti medicazioni o dispositivi di supporto che verranno gestiti e rimossi secondo le indicazioni dello specialista.
Durante la fase iniziale del recupero è importante seguire attentamente le istruzioni del chirurgo riguardo alla cura della zona operata, ai farmaci eventualmente prescritti, all’attività fisica e ai controlli post-operatori.
Il gonfiore tende a diminuire progressivamente, mentre l’aspetto del naso continua a modificarsi durante il processo di guarigione. Per questo il risultato non deve essere valutato immediatamente dopo l’intervento: la definizione dei nuovi contorni può richiedere diversi mesi.
Nel caso di una rinoplastica eseguita all’estero, la durata della permanenza nella destinazione viene stabilita in base all’intervento effettuato e alle indicazioni dello specialista, in modo da programmare i controlli necessari prima del rientro.

