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Lipofilling dopo una mastectomia

Il Lipofilling al seno consiste nell'innesto di grasso autologo trattato, che viene prelevato da altre parti del corpo quali addome o cosce.

Questo tipo di intervento sta divenendo frequente per ricostruire il seno dopo una mastectomia o dopo un intervento parziale del seno in caso di tumore.

Esso può essere combinato con altre tecniche di ricostruzione, compreso l'inserimento di protesi, in quanto è una procedura che migliora notevolmente la qualità della pelle ridandole elasticità dopo la radioterapia. Tuttavia nelle pazienti che hanno subito una mastectomia, vi è un rischio maggiore di sviluppare il cancro al seno anche sulla parte controlaterale. Per questo motivo, alcuni studiosi suggeriscono che il lipofilling sul seno controlaterale venga evitato.  

Studi sperimentali sollevano importanti questioni circa il potenziale effetto dannoso degli adipociti, contenuti nel grasso trapiantato, sulla stimolazione della crescita del cancro e su una sua possibile ricomparsa.

Alcuni studiosi suggeriscono pertanto l'esecuzione di analisi delle mutazioni BRCA1 e BRCA2 per i test genetici dei tumori mammari, controlli radiologici almeno il 1°, il 5°ed il 10° anno dopo il trapianto e normali controlli di routine, per la prevenzione del cancro al seno, successivamente.  

Queste raccomandazioni si basano sulla situazione oncologicamente poco chiara relativamente all'innesto di grasso dopo un intervento chirurgico di tumore al seno. Ad oggi, non esistono informative certe per le pazienti che affermino che il lipofilling (con o senza il plasma ricco di piastrine) non stimoli la riattivazione di cellule tumorali dormienti o che non ne induca di nuove.

Dal momento che non vi sono oggi evidenti prove scientifiche che attestino la sicurezza delle procedure di trasferimento di grasso nelle pazienti con una storia di chirurgia del cancro al seno, i chirurghi hanno il dovere di informare le pazienti sui vari tipi di intervento e sui relativi rischi.

Nella chirurgia estetica, la mastoplastica additiva con lipofilling resta tuttavia un'opzione chirurgica interessante per donne che non hanno avuto un cancro e che non abbiano avuto casi di cancro in famiglia.