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Impianti penieni

Le protesi del pene sono stati state continuamente migliorate e perfezionate nel corso degli ultimi 40 anni. 
La protesi peniena fornisce un'erezione andando a sostituirsi al tessuto spugnoso all'interno del pene che normalmente, durante l'erezione si riempie di sangue. 
La chirurgia implantare del pene viene in genere eseguita nella seconda o terza fase di una falloplastica multistadio (un minimo di nove mesi dopo la fase 1). Il tempo di recupero è in genere dalle 6 alle 8 settimane. I pazienti possono riprendere l'attività sessuale dopo aver consultato il medico.

Tipi di impianti

Ci sono tre tipi fondamentali di protesi del pene utilizzati nella falloplastica: il non gonfiabile o protesi semi-rigida, la protesi in due parti gonfiabili oppure la protesi in 3 parti gonfiabili.

Protesi semi-rigide
Le protesi del primo tipo sono costituite da uno o due canne pieghevoli "posizionabili" inserite nel pene. Le canne hanno un rivestimento esterno di silicone ed un nucleo interno in acciaio o plastica. Gli impianti non gonfiabili possono essere sistemati in posizioni differenti: eretto o flaccido.
Per l'erezione è sufficiente sistemare il pene in posizione eretta e per terminare l'erezione, ripiegarlo verso il basso. Le erezioni possono essere di vario grado a seconda di come il pene è piegato.
Questo tipo di impianto è il meno utilizzato: circa il 10% dei casi.

Gli aspetti positivi di questo tipo di impianto:
- facile utilizzo
- completante nascosto nel corpo
- facilità di inserimento
- meno costoso
- costruito con meno parti meccaniche e quindi più duraturo nel tempo (più di 20 anni)
 
Aspetti negativi: 
- Il fatto di avere un semi-erezione permanente

Protesi gonfiabili - 2 pezzi

Le protesi del secondo tipo hanno due cilindri collegati ad un serbatoio, il serbatoio contiene acqua salata ed una pompa idraulica per spostare l'acqua salata dal serbatoio ai cilindri, creando un'erezione.
Il serbatoio è posizionato alla base del pene e la pompa con valvola di rilascio nello scroto.
Per il funzionamento è sufficiente premere delicatamente la pompa nascosta nello scroto più volte. Questo sposta la soluzione salina dal serbatoio ai cilindri. Come i cilindri si riempiono, il pene diventa eretto. Per terminare l'erezione è sufficiente flettere leggermente il pene verso il basso per 6-12 secondi; questo movimento trasferisce di nuovo liquido nel serbatoio.
Questo tipo di impianto è utilizzato in circa il 15% dei casi.

Gli aspetti positivi di questo tipo di impianto:
- facile utilizzo
- completamente nascosto nel corpo
- fra gli impianti gonfiabili utilizza la procedura più semplice ed è il meno costoso
- facilmente nascondibile sotto i vestiti rispetto ad un impianto semi-rigido/non gonfiabile

Aspetti negativi:
- richiede una certa abilità manuale per il funzionamento
- poiché, per ottenere un'erezione, solo una piccola quantità di fluido viene trasferita nei cilindri, il pene non è rigido come con un impianto gonfiabile costituito da 3 parti
- la pompa posizionata nello scroto puo' essere dal partner sessuale percepita maggiormente rispetto alla pompa più morbida dell'impianto a 3 pezzi

Protesi gonfiabili - 3 pezzi

L'impianto del terzo tipo è costituito da cilindri posizionati nel pene, un serbatoio posizionato nel ventre e pompa con valvola di rilascio posizionate nello scroto.
Rispetto all'impianto di 2 pezzi, questo ha un serbatoio più grande che rimane separato dalla pompa.
Per il funzionamento è necessario premere delicatamente la pompa nascosta nello scroto più volte. Questo movimento sposta la soluzione salina dal serbatoio ai cilindri. Non appena i cilindri si riempiono, il pene diventa eretto. Per terminare l'erezione, è sufficiente premere sulla valvola di rilascio posizionata sulla pompa. Lo svuotamento dei cilindri trasferisce nuovamente il fluido al serbatoio ed il pene diventa flaccido.
Questo è il tipo di protesi più comunemente utilizzato: circa il 75% dei casi.

Gli aspetti positivi di questo tipo di impianto: 
- il processo è quello che più si avvicina ad un'erezione naturale
- facile utilizzo
- più facile da sgonfiare
- la pompa è più morbida e meno percettibile dal partner
- fornisce migliore rigidità rispetto all'impianto a due pezzi
- fornisce una maggior flaccidità quando non è in uso
- crea una minore pressione sulla carne del pene quando non è utilizzato, diminuendo il rischio di deterioramento ed assotigliamento
- completamente nascosto nel corpo
- facilmente nascondibile sotto i vestiti rispetto ad un impianto semi-rigido/non gonfiabile

Aspetti negativi:
- richiede una certa abilità manuale per il funzionamento
- più costoso
- la presenza di numerose parti meccaniche ad una maggiore probabilità di guasto (generalmente durano non più di tre anni anche se la ricerca indica che possano durare 10-15 anni)
- più alta percentuale di complicazioni

Diversi sono i fattori che devono essere valutati nella scelta di un impianto: età, dimensioni del pene, il rapporto tra la lunghezza e la circonferenza del pene, il rapporto tra la lunghezza del pene e le dimensioni dello scroto, la dimensione complessiva dello scroto, le dimensioni del glande, condizioni fisiche del paziente.
Sebbene gli impianti gonfiabili a 3 pezzi siano quelli più comunemente usati oggi, ci sono motivi validi per gli uomini transgender per prediligere i dispositivi non-gonfiabili semirigidi.

Il Dr. Curtis Crane è un urologo e chirurgo plastico ricostruttivo che effettua chirurgia implantare del pene a San Francisco, discepolo del Dr Monstrey. Il Dr. Crane predilige gli impianti semi-rigidi per una serie di motivi:
- sono più duraturi nel tempo (20 anni contro 5/10 anni)
- forniscono una migliore rigidità rispetto alle protesi gonfiabili che possono perdere rigidità nel tempo
- sono meno costosi rispetto agli impianti gonfiabili
- il rischio di complicazioni è ridotto
- l'aumento di circonferenza è generalmente pari a quello ottenuto con protesi gonfiabili