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Post-mastoplastica additiva in Croazia

INTERVENTO DI AUMENTO DEL SENO ESEGUITO IN ZAGABRIA: DIARIO DI UNA PAZIENTE

Qui di seguito riportiamo la testimonianza post operatoria di una nostra paziente Italiana, sottoposta ad un intervento per aumento del seno ( mastoplastica additiva ) in Zagabria, Croazia. La paziente ha subito l'intervento il giorno 08 dicembere 2016, si è fermata un paio di giorni dopo l'intervento in Zagabria prima di rientrare in Italia. Ha affrontato il viaggio in auto con il marito e per il soggiorno le abbiamo prenotato un appartamento nei pressi della clinica e vicino al centro.

8 dic: operazione. Al risveglio mi trovo con dei tubicini al lato dei seni e dei cerotti sotto che lo sostengono e che coprono le cicatrici.

9 dic: mi sfilano i tubicini e sfilando quello di sinistro avverto molto fastidio (credo che si la causa dell’ematoma). Mi danno un reggiseno ”guaina” alcune volte soffocante ma dopo un pò ci si abitua  e io lo trovo un sostegno formidabile per la pelle non abituata al peso ed un sollievo per le cicatrici. Bisogna tenerlo 24/24 h anche di notte per almeno 6 settimane. I movimenti sono molto lenti, circoscritti, si è costrette a ruotare con il busto. Non ho mai sentito dolore ma la sensazione è quella di una corazza sottopelle puntellata con dei chiodi agli angoli di un rettangolo immaginario e centralmente lungo lo sterno. Ogni volta che cammino sento una compressione contro lo sterno e anche il giaccone chiuso addosso mi da fastidio. I capezzoli  sono sensibilissimi anche al freddo e alcune volte sento tirare anche gli addominali.

12 dicembre: faccio la mia prima doccia post operazione

13 dicembre: martedì ero a lavoro ( il mio è amministrativo) e le mie colleghe non si sono accorte di nulla (forse qualche sguardo dubbioso da chi ha il seno piccolo e conosce bene la problematica) perché come dicevo ho solo cambiato la posizione del push up … ora è dentro di me. Non essere al centro dell’attenzione è un ulteriore motivo di comfort per me.

28 dicembre: tolgo il filo di nylon e non esce neanche una goccia di sangue. In questi 20 gg. trascorsi mi è totalmente scomparsa la sensazione dei chiodi conficcati, riesco a girarmi nel letto in posizione fetale e riesco a fare leva con il braccio per alzarmi dal letto. Posso fare le faccende domestiche e sollevare piccoli pesi (fino a ca 3 KG) …

31 dicembre: mi accorgo che la protesi del seno destro non riempie tutta la sacca, è come se sotto il seno  avanzasse un centimetro del mio tessuto. Si vedeva una linea di demarcazione e una sorta di tetta grande sulla base originaria. Dopo alcuni gg la protesi è scesa e si assestata con la piega naturale del mio seno.

6 gennaio: i tessuti nella parte alta dei seni sono molto più rilassati. Il seno di destra è più morbido al tatto , invece avverto ancora un po di indolenzimento lateralmente al seno di sinistro. Il mio nuovo seno mi piace tantissimo anche se è un pizzico  pin up per la mia età e per i miei gusti…continuerà ad assestarsi e a scendere per assumere una forma sempre più naturale………..

Mi sento fortunata ad aver fatto un’esperienza così positiva, Simonetta sono contenta  che ti sei inventata questo lavoro e che ti ho trovato sul mio cammino…continua sempre così.